lunedì 30 aprile 2012

Novità







In libreria il nuovo libro di Niccolò Ammaniti:


Presto tra le mie recensioni!
Stay tuned ;)

martedì 17 aprile 2012

Svegliarsi


Foto presa da qui.


Svegliarsi.
Aprire gli occhi e crogiolarsi ancora per un secondo nell'atmosfera pacifica che ti circonda.
Sentirla svanire inesorabilmente.
Capire che era solo un sogno.
Che le tue risate non si confondono più con le mie.
Che le nostre telefonate sono state interrotte.
Che quel giorno speciale della tua vita non lo vivrò più, senza una macchina del tempo.
Svegliasi nostalgici con una grande voglia di tornare indietro.
Ma che dico, con la voglia di andare avanti, ma con te.
Quell'amica che per troppi motivi non ho più accanto e che si ostina a mancarmi ogni giorno.

martedì 10 aprile 2012

Fai bei sogni - Massimo Gramellini



"Ancora una volta mi ero illuso che la vita fosse una storia a lieto fine,
mentre era soltanto un palloncino gonfiato dai miei sogni
e destinato a esplodermi sempre fra le mani" (p. 145)

Questo libro mi ha incuriosita fin da subito. Avevo letto la trama su internet e, una volta entrata in libreria, non sono riuscita a non comprarlo. Uno di quei libri che "devi" prendere, anche se non c'è un perché.


La storia che Gramellini ci racconta è pesante e colma di agonia e, ciò che spiazza, è che è la SUA storia. E' per questo motivo che, prima di fare qualsiasi commento, devo dire che ho un rispetto immenso per uno scritto come questo.
So per esperienza che non è facile mettere nero su bianco i momenti bui della propria vita. In genere si finisce per rimanerne svuotati in senso negativo. O per far nascere, anche volontariamente, mille sensi di colpa verso chissà chi.
Le storie autobiografiche meritano sempre un briciolo di comprensione; con queste non si può essere spietati. E questo semplicemente perché dentro ci sono lembi di vita vera. Di sofferenza vera.


Il romanzo, nel complesso, scorre, aiutato da una struttura lineare in capitoli brevi. La storia inizia con una tragedia che, purtroppo, accompagnerà il protagonista per tutta la sua vita. Proprio nelle prime pagine si crea una suspance che però si dissolve nel corso del libro, facendo perdere interesse al lettore.
Il tema è delicato e assolutamente indigesto per il protagonista: la morte di sua madre, un vuoto che non riuscirà più a colmare. L'autore ci accompagna per mano nelle sue riflessioni di vita, per farci capire le difficoltà di una vita fatta di fantasmi. E ci riesce.
L'intero libro è colmo di frasi brillanti e intelligenti che più volte mi hanno strappato un sorriso.
L'ironia e l'autoriflessione dominano il romanzo.


"Fai bei sogni" è un'esperienza di dolori e pensieri che l'autore ci ha voluto raccontare, un percorso difficile alla ricerca di un'identità. Uno scritto che, per un motivo o per l'altro, fa riflettere tutti. E ci fa sentire meno soli.


Il voto questa volta stona, e quindi non lo darò.
In fondo, valutare in cifre una vita sarebbe un'eresia.





venerdì 6 aprile 2012

Happy Easter!

Ragazzi io stacco per qualche giorno, niente internet né tesi, solo libri a piacere e relax! Ne ho proprio bisogno!
Voi che farete per Pasqua?
Io spero di leggere tanto così al mio ritorno avrò modo di scrivere qualche recensione :)


Auguri e baci a tutti!!!

martedì 27 marzo 2012

Le prime luci del mattino - Fabio Volo

Finalmente torno a scrivere una recensione!
Era tanto che non lo facevo, lo so, e questo causa tesi (che, tra l'altro, ho finito...yeah!!). Domenica sera, in astinenza da "letture a piacere", ho preso uno dei libri dalla mia pila immensa di "libri che entro l'anno, sicuramente, leggerò". Vuoi per il bisogno di staccare un po' dalle cose pesanti, vuoi per curiosità, ho scelto l'ultimo libro di Fabio Volo.
E devo dire che non ci sono rimasta male come pensavo...anzi.


Scorrere scorre, come del resto tutti i suoi libri, e lo stile "diario" che qui viene adottato è molto funzionale. La storia è una storia comune, una donna in crisi con il marito che vuole dare una svolta alla propria vita. Ma, pur essendo banale, è molto dettagliata.
Proprio per questo mi chiedo: come ha fatto a scriverla un uomo?
I pensieri e le sensazioni della protagonista sono raccontati così bene che immedesimarsi diventa molto facile. La crisi, il senso di agonia e apatia, la voglia di qualcosa di diverso, sono spiegati in ogni minimo particolare. E' uno di quei libri in cui ogni donna riesce a trovare qualcosa di sé. In cui ti rendi conto che, prima o poi, la ruota gira e la felicità arriva.
Un libro adatto per chi ha voglia di esplorare un nuovo mondo, o di riviverne uno già vissuto. Una lettura piacevole e non impegnativa, se non emotivamente.
Voto: 7


Le donne non saranno un libro aperto per gli uomini, ma per Fabio Volo sì!



martedì 13 marzo 2012

15 Marzo - "Il Tè del giovedì" con Marco Vichi e Luca Scarlini


















Per le lettrici e i lettori toscani:

Vi comunico che giovedì 15 marzo, ore 17.30, presso la Biblioteca E. Ragionieri di Sesto Fiorentino (Sala Meucci) Marco Vichi e Luca Scarlini presenteranno i loro ultimi libri:

e

Colgo l'occasione per dirvi che la prossima recensione che scriverò riguarderà proprio il libro di Vichi ;)

Corso di autotrucco (Parte 2)

Photo by Mhannodettodifareunblog




Rieccomi qui per terminare il racconto del corso di autotrucco di cui ho iniziato a parlarvi ieri :)
Nell'altro post vi ho riportato a grandi linee la parte teorica, oggi invece cercherò di raccontarvi la parte pratica del corso.
Sarò sincera: mi aspettavo qualcosa in più.
In fondo la pratica era quella a cui tenevo di più e su cui avevo maggiori aspettative.
Ma andiamo con ordine.


La prima cosa che le assistenti ci hanno spiegato è il procedimento corretto per truccarsi, e quindi tutti i vari step da seguire:

  • applicazione del correttore
  • stesura del fondotinta
  • applicazione della cipria
  • trucco occhi
  • trucco labbra
  • stesura del fard (o blush, che dir si voglia)
Ovviamente - per chi non avesse letto il post di ieri - prima di iniziare a stendere il trucco è necessario apporre sul viso una crema specifica per la propria pelle (cosa che si dovrebbe fare, a prescindere, ogni mattina e ogni sera).
Una volta assorbita la crema, il primo cosmetico che si deve usare è il correttore. Quest'ultimo va scelto in base al colore dell'occhiaia e, proprio per questo, è bene avere una conoscenza di base dei colori complementari (spulciando su internet ho trovato questo manuale di bellezza, e se lo aprite e andate a pagina 29 trovate proprio la teoria del colore con tutte le informazioni sugli accostamenti dei vari colori).
Diciamo che, indicativamente, le occhiaie che tendono al blu o al viola si coprono meglio con un correttore aranciato. Però, ripeto, ogni tipo di occhiaia ha bisogno di un colore corrispondente che la annulli, quindi vi conviene guardare il manuale che vi ho linkato sopra per capire qual è quello migliore da usare per voi.


Passiamo al fondotinta.
Come ho scritto ieri, se per le pelli secche è meglio un fondo liquido che vada ad idratare ulteriormente l'epidermide, per quelle miste o grasse è meglio utilizzare fondotinta compatti o minerali. Il fondo minerale (e quindi in polvere) è adatto per un trucco da giorno, ed è volatile, non duraturo.
Io, personalmente, ho una pelle mista e ho provato sia il fondo compatto che quello liquido, e mi trovo di gran lunga meglio con il secondo...anche se effettivamente rende la mia pelle un po' lucida (effetto che però svanisce nel momento in cui fisso la base con la cipria).
Il fondotinta deve essere di un tono in più rispetto alla propria carnagione, e va steso sul viso e sul collo (o comunque a seconda della scollatura) o con il pennello piatto da fondotinta (soprattutto se si usa quello compatto), o con una spugnetta (per stendere quello liquido, premendola e ruotandola leggermente) o con un pennello da cipria o da terra (nel caso, appunto, del fondo in polvere).
Per ottenere un effetto più coprente basta inumidire la spugnetta del fondotinta.


Ho chiesto ad una delle due assistenti se i vari "Primer" fossero o meno una fregatura per spillarci quei 7-8 euro in più dalle tasche. La risposta è stata un po' vaga, nel senso che per lei (truccatrice da 20 anni) le discromie che coprono i primer (e quindi i rossori sulle palpebre, sugli angoli degli occhi, del naso e della bocca) possono essere benissimo coperte dal fondotinta.
Va detto però che il primer non ha solo la funzione di togliere i rossori, ma anche e soprattutto quella di far durare il trucco di più (cosa che in effetti ho notato anch'io su di me), quindi secondo me, se non vi pesa a livello di costi, un primer occhi può far comodo.


La cipria si usa per fissare il fondotinta e la base in generale. Ciò a cui dobbiamo fare attenzione è che questa non vada ad alterare il colore del fondo. Proprio per questo è meglio utilizzare sempre una cipria trasparente. Questo è il prodotto cosmetico che, secondo le assistenti del corso, andrebbe sempre tenuto in borsa per ogni evenienza.


Il trucco occhi è soggettivo, esattamente come la scelta del colore. Per questo tipo di trucco si possono usare massimo tre ombretti (e quindi soltanto 3 colori diversi) - questo, ovviamente in generale, poi ognuna fa GIUSTAMENTE quel che vuole :)
Le assistenti ci hanno fatto mettere una matita nera sugli occhi, all'altezza dell'attaccatura delle ciglia (loro erano fan della matita e un po' meno fan dell'eyeliner) - non vi dico i righi storti ahhhhh - e poi ci hanno fatto vedere come si fa a fare uno smokey utilizzando solo quella.
A grandi linee quello che ci hanno detto è che la matita nella rima inferiore dell'occhio va messa SOLO se si hanno degli occhi particolarmente grandi che vanno rimpiccioliti, altrimenti va messa solo tra le ciglia, sull'attaccatura (non sono d'accordo, mi piace un sacco la matita nera sotto gli occhi anche se non ho due oblò!).
Il mascara, come lo smalto, va passato due volte ed è preferibile - come prima cosa - dare una passata di mascara trasparente.


Per il trucco labbra si utilizzano una matita, un rossetto e/o un lucido. Quest'ultimo si usa solo nel caso di labbra che hanno bisogno di essere messe in evidenza, e il contorno labbra con la matita è sempre meglio farlo per permettere al rossetto di non andare fuori. Ovviamente non è necessario che la matita sia visibile, può essere anche dello stesso colore del rossetto, ma serve proprio a creare una barriera importante per il trucco di questa zona del viso.


Arrivati a questo punto resta da mettere il blush. Questo è un punto molto importante, poiché - per riprendere le parole di una delle due signore - costituisce la "cornice" del quadro (che è il trucco). A seconda della forma del proprio viso si sceglie come stendere il fard. La forma finale che deve essere data alla faccia è quella ovale, quindi anche grazie al fard si possono creare delle illusioni ottiche che permettano di accorciare o allungare il viso.


Una cosa importante, che vale per tutti i cosmetici, è quella di scaricare sempre il prodotto prima di utilizzarlo. Il fondotinta liquido, ad esempio, va prima messo sul dorso della mano e poi steso piano piano. Anche il blush, una volta che si prende col pennello, va scaricato, perché stenderlo direttamente potrebbe dare un effetto non desiderato in stile Heidi (e direi che non è il caso)!


I pennelli da trucco vanno lavati spesso con prodotti appositi. Di questi però non ci hanno parlato molto.


Come vi ho detto, la parte pratica mi ha lasciato un briciolino insoddisfatta, ma questo solo per il fatto che avrei voluto più consigli personali e meno generici (della serie che non so ancora quale colore di correttore devo usare per mascherare le mie occhiaie). Probabilmente tenere a bada 16 donne in preda al trucco non è facile, e me ne rendo conto, quindi non voglio lamentarmi più di tanto :) In fondo è stato un bel corso e alla fine ci hanno anche dato un attestato di partecipazione.
Una cosa che mi è piaciuta particolarmente, poi, è stato il messaggio di fondo che le assistenti hanno lasciato passare, ovvero: non ci si deve truccare seguendo la moda, ma seguendo ciò che piace a noi (e ciò che ci sta meglio).


Insomma, in linea di massima lo rifarei, ecco.
Magari rompendo le scatole all'assistente per avere un po' più di consigli personali :)


Vi lascio con un video di Clio in cui lei spiega come avere un buona base trucco (se spulciate nel suo canale trovate anche una spiegazione su come sistemare le sopracciglia, cosa di cui invece al corso non abbiamo parlato).


Un bacio a tutte, spero di esservi stata utile!!
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